"Per noi italiani non c'é preoccupazione, perché le nostre banche sono solide e non piene di titoli cosiddetti tossici". Lo ha assicurato il presidente della Bnl, Luigi Abete, nel corso della trasmissione 'Panorama del giorno' su Canale5, aggiungendo tuttavia che anche le banche italiane "vivono in un mondo globalizzato, dove la situazione é molto critica: quindi non è una preoccupazione diretta per l'Italia", ma si avvertono le conseguenze di "un contesto generale". A giudizio di Abete, comunque, "il valore delle aziende dipende dalle capacità produrre reddito. Noi l'anno scorso abbiamo avuto un risultato migliore del 2007 e le prospettive sono positive per l'anno in corso". Quanto all'ipotesi di riduzione del credito alle imprese, il presidente di Bnl ha sottolineato che "finora i dati dicono che non è accaduto: si é ridotto l'aumento del credito, ma non il credito".