"E' sempre più urgente avviare una riflessione sulla tenuta della vigente disciplina di settore per individuare lacune e prospettare ipotesi di adeguamento". Così il presidente della Camera Gianfranco Fini interviene a proposito della riforma della regolamentazione degli scioperi nei servizi pubblici. Parlando in occasione della presentazione della relazione annuale del garante degli scioperi Fini ha detto che: "non si tratta ovviamente di soffocare il diritto di sciopero ma di armonizzarlo con l'esercizio degli altri diritti di tutti i cittadini in un opera di bilanciamento che deve tenere conto dell'evoluzione sociale". Altolà della Cgil al governo sulla riforma del diritto di sciopero. "Stia attento - dice il leader, Guglielmo Epifani - perché in materia di libertà del diritto di sciopero costituzionalmente garantito bisogna procedere con molta attenzione". "Se c'é qualcosa da aggiustare rispetto a una normativa già rigida eventualmente lo si può vedere - aggiunge - Ma se si vogliono introdurre forzature che limitano poteri e prerogative è altra questione". Nessuna forzatura da parte del governo, ma non si accettano veti. Così il ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi, ribatte al segretario generale della Cgil, Guglielmo Epifani, che aveva avvertito il governo a stare attento e a non fare forzature sulla riforma delle regole sullo sciopero. "E' assurdo parlare di forzature - sostiene Sacconi in una nota - perché la cautela è stata doverosamente proporzionata alla delicatezza della materia. Ribadisco però ancora una volta che non si accettano veti e si ricerca il massimo consenso possibile perché l'obiettivo è comunque quello di fare, nell'interesse dei lavoratori, dei cittadini, tutti, della credibilità e dell'attrattività dell'intero sistema Paese". "Gli scioperi selvaggi non vanno mai bene", ma "bisogna trovare un compromesso tra la garanzia del diritto allo sciopero, garantito dalla Costituzione e che è anche frutto della nostra storia e lo sciopero selvaggio che porta via altri diritti ai cittadini". Lo ha detto il leader della Lega Umberto Bossi, interpellato sulla questione della riforma degli scioperi a margine dei lavori delle commissioni Bilancio e Finanze della Camera impegnate sul federalismo fiscale. "Se parliamo di trasporti se ne può discutere con le organizzazioni sindacali ma è importante che se ne faccia una discussione seria e non ideologica". Così Pier Luigi Bersani del Pd interviene a proposito della riforma della regolamentazione degli scioperi nei servizi pubblici.