Non è ancora tramontato il progetto di Veneto Sviluppo di costituzione di una super multiutility ed il “collante” delle ex municipalizzate del Nordest potrebbe essere la gestione dei rifiuti. Mentre Trieste e Padova, ma anche Pordenone, guardano con intereresse a Verona, Treviso punta sempre più su Venezia: tutte alla ricerca di alleanze strategiche per l’espansione e, soprattutto, per non rischiare di essere “cannibalizzate” dalle vicine. In primis Agsm (Verona) ha pubblicato il bando per progettare, costruire e gestire per 25 anni un impianto per bruciare 190mila tonnellate all’anno di rifiuti. Un investimento da 112 milioni per il progetto Ca’ del Bue, che fa gola ad ApsAcegas (Trieste e Padova). La multiutility guidata da Cesare Pillon, infatti, conferma l’interesse sebbene “la tariffa corrisposta per lo smaltimento, 112 euro alla tonnellata, è un po’ bassa”. Ma nell’arco della società che gestisce già due termovalorizzatori, c’è anche un’altra freccia: “ApsAcegas ha da tempo un progetto nell’area di Pordenone attraverso la Naonis Energia, di cui abbiamo il 52% del capitale e in cui sono presenti Snua (società di Aviano) e la provincia di Pordenone. Ora pensiamo di imbarcare nell’operazione anche la provincia di Udine” spiega il top manager. E’ comunque ancora in auge l’idea di scorporare i due termovalorizzatori di ApsAcegas e inserirli in una società cedendo il 40% del capitale ad altri: “Le offerte che abbiamo ricevuto sono state troppo basse ma l’idea di fondo, cioè concentrare la nostra attività nei rifiuti in una spa specializzata, rimane valida. E potrebbe essere la porta aperta per nuove alleanze” conclude Pillon. Dall’altra parte ci sono invece Treviso e Venezia, che stanno avvicinando i loro intenti. Ecoprogetto Venezia, infatti, è al 90% della multiutility veneziana Veritas e al 10% di quella trevigiana Ascopiave, che però è pronta a salire per finanziare i prossimi investimenti. “E questo anche nell’ottica di poter risolvere il problema rifiuti nella Marca dove le discariche sono vicine all’esaurimento” ha commentato il presidente Gildo Salton. “Di sicuro ci sono spazi per collaborare con Ascopiave e Treviso” ha risposto Andrea Razzini, ad di Veritas. Nella foto, Cesare Pillon, ad di ApsAcegas, e Gildo Salton, presidente Ascopiave